Tintoretto s’illumina alla Scuola Grande di San Rocco di Venezia
La tecnologia OSRAM offre un nuovo modo di leggere l’arte attraverso le potenzialità dei LED

Dalla passione per la “luce intelligente” e la continua ricerca di soluzioni innovative nasce un nuovo progetto di illuminazione nell’ambito del patrimonio artistico-culturale firmato OSRAM.
Il magnifico ciclo di teleri realizzati da Jacopo Robusti, detto il Tintoretto, conservati nella Sala Terrena della Scuola Grande di San Rocco, uno degli edifici più insigni di Venezia gode, infatti, di una nuova e innovativa regia luminosa.

Scuola Grande di San Rocco, Venezia.
OSRAM insieme all’architetto Alberto Pasetti Bombardella, che ha curato l’intero progetto illuminotecnico, ha realizzato una soluzione LED in grado di garantire una lettura accurata dei colori e la percezione della loro matericità intrinseca, offrendo così a tutti gli amanti dell’arte la profonda comprensione dei dettagli e la scoperta di significati prima nascosti, per una migliore interpretazione delle opere e dell’architettura che fa loro da cornice.
“L’illuminazione dei grandi teleri del passato, infatti, ha sempre presentato significative difficoltà nel garantire una buona visibilità a causa delle problematiche di inserimento dei corpi illuminanti in contesti architettonici vincolanti e delle loro dimensioni, generando notevoli ostacoli alla loro corretta contemplazione” afferma l’architetto Pasetti. “Ma – continua Pasetti - negli ultimi anni il settore dell’illuminazione museale rivolto alle opere d’arte è cresciuto molto e OSRAM, grazie alla continua ricerca di soluzioni innovative, ha saputo far evolvere il rapporto tra qualità della luce e proprietà tecnico-fisiche, assicurando una migliore conservazione delle singole opere”.
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Il progetto di lighting design, comprensivo di apparecchiature studiate appositamente per le particolari caratteristiche dell’ambiente architettonico, è frutto di una proficua collaborazione tra le competenze dello studio Pasetti e OSRAM che ha reso disponibile una dotazione tecnica con sorgenti a LED, finalizzata ad una regia luminosa personalizzabile su ogni opera attraverso una tecnologia di controllo digitale. |
L’avanguardistico sistema illuminotecnico disegnato dallo stesso Studio Pasetti prende il nome di Batwing, dalla forma della struttura stessa che ricorda vista in sezione proprio le ali di un pipistrello, ed è posto lungo i due filari di colonne che suddividono le navate laterali della Sala Terrena. E’ composto da 32 COINlight Advanced, moduli LED in grado di offrire una luce d’accento e un’elevata efficienza luminosa. Inoltre, grazie al sistema di gestione dell’illuminazione EASY Color Control è possibile configurare a piacimento 8 scenari di illuminazione in 4 sequenze differenti, così da mettere in risalto le dominanti cromatiche più interessanti e favorire nuove e continue interpretazioni, grazie anche ad un corretto bilanciamento tra luce naturale e artificiale. Con un semplice telecomando EASY Hybrid Remote si accede facilmente alle differenti funzioni, rendendone la gestione estremamente versatile e flessibile. La programmazione del sistema, inoltre, può essere fatta sia con il telecomando che utilizzando un apposito software da PC. In questo modo è possibile richiamare scenari e sequenze con la massima semplicità, utilizzando un’interfaccia grafica veloce ed intuitiva.
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Il Batwing è composto da due “ali” contenenti |
Le tele vengono così illuminate da un flusso lineare di luce lungo l’intera superficie dell’opera, garantendo una omogeneità del fascio luminoso, una resa cromatica calibrata in funzione delle caratteristiche di ciascun dipinto, un corretto contrasto di luce tra opere e fondali architettonici, oltre a ridurre possibili fenomeni di abbagliamento grazie ad un sistema frangiluce di cui i singoli moduli sono dotati.
In termini progettuali, ciò si traduce in un miglioramento delle condizioni di conservazione dei dipinti stessi e in una visione delle opere eccellente, superiore ad ogni risultato finora ottenuto con le tradizionali sorgenti luminose. Ma i vantaggi offerti da questa innovativa tecnologia non finiscono qui. I moduli LED OSRAM sono, infatti, caratterizzati da ridotte dimensioni, ampia flessibilità nella selezione della migliore temperatura di colore, un basso consumo di energia e di costi di gestione, oltre ad una lunga durata nel tempo.
Tutte queste caratteristiche, unite all’assenza di emissioni ultraviolette e infrarosse, proclamano i nuovi sistemi a LED OSRAM la sorgente luminosa ideale, semplice ed efficiente.
“Da oggi grazie a OSRAM i dipinti del Tintoretto posti nella Sala Terrena tornano a brillare di nuova luce, elemento distintivo delle sue opere. Forme e colori emergono e ritrovano una grande potenza espressiva” dichiara Demetrio Sonaglioni, vicario della Scuola Grande di San Rocco, che ha coordinato i lavori insieme all’architetto Pasetti.
Questo nuovo progetto di illuminazione coglie a pieno titolo lo spirito di OSRAM ART LIGHT LAB, il laboratorio in continuo divenire dedicato allo sviluppo e all’applicazione delle nuove tecnologie LED nell’illuminazione per l’arte, espressione della capacità di OSRAM di fornire in modo competente e adeguato sistemi di luce completi e su misura in base alle specificità di ciascun progetto e nel rispetto della sostenibilità ambientale.
A PROPOSITO DI OSRAM:
OSRAM (Monaco, Germania) è una società interamente controllata da Siemens ed è uno dei due principali produttori mondiali di illuminazione. Nell’esercizio terminato il 30 settembre 2010 ha realizzato un fatturato di 4,7 miliardi di Euro. OSRAM è una multinazionale hi-tech nell’industria dell’illuminazione e il 70% delle sue entrate proviene da prodotti ad efficienza energetica.
Con circa 40.000 collaboratori in tutto il mondo, 42 siti produttivi in 16 paesi e sede a Monaco di Baviera, serve clienti in 150 nazioni.
OSRAM in Italia è oggi una realtà commerciale e industriale con sede a Milano e con due siti produttivi a Treviso e a Bari, le più importanti fabbriche italiane di alimentatori elettronici, moduli LED e lampade fluorescenti. L’attenzione all’ambiente di OSRAM si concretizza non solo nella produzione di prodotti e processi di produzione eco-compatibili. La nostra responsabilità sociale va oltre e ci trova impegnati in progetti culturali quali l’illuminazione della Cappella Sistina, Piazza dei Miracoli a Pisa, la Basilica del Santo, la Cappella degli Scrovegni di Giotto a Padova e la Cappella Teodolinda del Duomo di Monza, i teleri del Tintoretto nella Sala Terrena della Scuola Grande di San Rocco a Venezia, oltre a 14 basiliche milanesi.
Ulteriori informazioni si possono trovare sull’indirizzo web www.osram.it
Scarica il Key Project dedicato all’illuminazione dei teleri del Tintoretto nella Scuola Grande di San Rocco:
K PRO Scuola San Rocco
K PRO Scuola San Rocco (English version)
Scarica il pdf: OSRAM illumina il Tintoretto

L’avanguardistico sistema illuminotecnico prende il nome di Batwing, dalla forma della struttura stessa che ricorda vista in sezione proprio le ali di un pipistrello, ed è posto lungo i due filari di colonne che suddividono le navate laterali della Sala Terrena. E’ composto da 32 COINlight Advanced, moduli LED in grado di offrire una luce d’accento e un’elevata efficienza luminosa.

L’Annunciazione. L’utilizzo combinato di luci calde e fredde permette di ottenere la resa cromatica assoluta: con la luce prodotta dai Batwing le zone a sinistra e lo sfondo dietro la Vergine sono ora perfettamente visibili.

La strage degli Innocenti. Il nuovo impianto luminoso ha permesso di ottenere una luce neutra ed omogenea che permette di leggere correttamente tutti gli elementi che compongono la tela.

La fuga in Egitto. L’utilizzo di LED con differenti temperature di colore ha permesso di rendere visibili contemporaneamente i colori caldi e quelli freddi.
Contatti:
OSRAM Spa
Viale dell'Innovazione 3, 20126 Milano
Tel: +39-02-42 49 1
Fax: +39-02-42 49 380
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