Come rimuovere i frammenti in caso di rottura della lampada
L’esposizione al mercurio si verifica solo in caso di incrinatura o rottura della lampada. Ecco le regole da seguire per ridurre al minimo i rischi connessi al mercurio:
- NIENTE PANICO! Una lampada fluorescente contiene solo una ridottissima quantità di mercurio.
- Fare attenzione a non tagliarsi con le schegge di vetro
- Se la lampada rotta è installata in un apparecchio di illuminazione, assicurarsi di scollegare l’alimentazione per evitare il rischio di folgorazione
- Raccogliere i frammenti della lampada, possibilmente con la scopa.
- Usare un asciugamano monouso o del nastro adesivo per raccogliere i frammenti più piccoli o la polvere.
- Usare un aspirapolvere solo se non ci sono alternative (tappeto). Gettare il sacchetto dell’aspirapolvere contenente i frammenti della lampada.
- Smaltire i frammenti della lampada, ad esempio mettendoli in un sacchetto e portandoli fuori dall’abitazione.
- Aerare la stanza.
- Smaltire correttamente le lampade incrinate e non funzionanti.
> Maggiori informazioni sul corretto smaltimento delle lampade contenenti mercurio
Tenendo a mente i seguenti punti, ciascuno potrà prendere decisioni informate:
- L’inalazione è la via principale di penetrazione del mercurio nel corpo umano.
- A temperatura ambiente, il mercurio è un liquido che evapora lentamente. L’evaporazione accelera a temperature ambiente più elevate. Se la lampada si rompe mentre è accesa, la maggior parte del mercurio si trova già allo stato di vapore.
- Nella lampada rotta, il mercurio rimane attaccato ai frammenti ed evapora progressivamente. È quindi preferibile smaltire tali frammenti in un bidone della spazzatura esterno all’abitazione; lasciarli in cucina sarebbe controproducente. Allo stesso modo, il mercurio sui frammenti della lampada nel sacchetto dell’aspirapolvere evapora lentamente.
- Aerando l’ambiente interessato si riduce notevolmente il livello dei vapori di mercurio misurabili.
- Con le lampade fluorescenti compatte OSRAM, si ha la certezza che la quantità di mercurio è molto inferiore ai limiti prescritti dalla direttiva RoHS.
