Obiettivo: la semplicità
I componenti delle corrispondenti interfacce 1...10V per il controllo dell'illuminazione sono impostati con alcuni standard in termini di affidabilità, facilità di installazione e maneggevolezza: standard in relazione ai quali anche i sistemi futuri dovranno confrontarsi. Questa è la ragione della loro diffusione e del loro successo. La nuova definizione dell'interfaccia DALI (Digital Addressable Lighting Interface), che sostituirà nel medio periodo la tecnologia 1...10V, ha raccolto la sfida di questa opzione del controllo dell'illuminazione; pertanto, la semplicità di utilizzo rappresenta un obiettivo principale in tutti i sistemi basati sulla tecnologia DALI.
Sicurezza anche senza SELV
Ogni sistema di controllo è definito dalle caratteristiche fisiche all'interfaccia, cioè la tensione e la corrente, e dalle proprietà delle linee utilizzate come mezzo di trasmissione. Con DALI, grazie a un ampio rapporto segnale/rumore della tensione e all'ampia gamma di livelli digitali "Basso" e "Alto", si elimina in larga misura l'interferenza con la trasmissione dei dati.

Di conseguenza, non c'è bisogno di linee di controllo schermate. Come nell'interfaccia 1...10V, i cavi e gli ingressi di controllo nell'alimentatore elettronico sono isolati. L'utilizzo della tensione di sicurezza molto bassa (SELV) serviva per consentire installazioni economiche che non richiedessero conduttori e cavi specifici.
Con il dispositivo di controllo DALI la funzione dell'interfaccia è indipendente dalla polarità delle linee di controllo. Inoltre, un dispositivo integrato di protezione contro la sovratensione impedisce danni nel caso in cui, accidentalmente, si verifichi un eccesso di tensione ai terminali di controllo, causato da un possibile collegamento sbagliato.
Componenti intelligenti
Ogni modulo di comando funziona come "master" e, da solo, regola le comunicazioni sulla linea di controllo. Al contrario gli alimentatori, essendo "slave", rispondono soltanto ai comandi provenienti dal "master". DALI utilizza costantemente un sistema con "intelligenza distribuita": in pratica, un modulo di comando intelligente comunica con componenti intelligenti.
Un processore all'interno dell'alimentatore elettronico controlla lo scambio dei dati e le operazioni di dimmerazione

Ad esempio, il modulo di comando determina lo scenario e il processore, di conseguenza, regola l'intensità luminosa desiderata. Con DALI, basta un semplice comando per gestire questa operazione.
Il processore confronta il valore di intensità luminosa memorizzato per lo scenario 1 con il valore corrente di luminosità, e calcola la differenza. Partendo da questa, e dal tempo prefissato per la dimmeriazione, il processore stabilisce la velocità di regolazione della luminosità. In tal modo tutte le unità si regolano contemporaneamente: ciò significa che l'operazione di dimmerazione è compiuta nello stesso momento, indipendentemente dal valore iniziale di luminosità.
L'"intelligenza distribuita" di DALI richiede soltanto un tasso di trasferimento di dati relativamente lento, pari a 1.200 bit/s.
I dati memorizzati nell'alimentatore, nel momento in cui DALI inizia a operare, includono:
- Composizione dei gruppi dell'alimentatore DALI (per un massimo di 16 gruppi: è possibile l'assegnazione multipla)
- Indirizzo specifico per richiamare direttamente ogni alimentatore (per un massimo di 64 diversi indirizzi)
- Valore dell'illuminazione per scenari singoli (per un massimo di 16)
- Velocità di dimmerazione
- Reazione verso un guasto dell'alimentazione dell'interfaccia (caratteristiche di alimentazione di emergenza)
Inoltre, tutte le unità possono essere indirizzate insieme in ogni momento, anche senza intervenire sull'installazione (building-site function).
Rilevamento errori incluso
Sulla linea di controllo tutti i bit di dati sono trasmessi come due semi-bit con stati logici differenti. Questa modalità di trasmissione è nota come "codifica bifase" o "codifica Manchester", ed è utilizzata in tutti i dispositivi a infrarosso di comando a distanza proprio per la sua grande affidabilità. È in grado di compensare le oscillazioni di frequenza, perchè è sempre possibile la sincronizzazione di ogni bit di dati dalle estremità al centro. Gli errori nella trasmissione dei dati violano le codifiche, e sono immediatamente rilevati.

Gruppo di alimentazione flessibile
Con DALI, la trasmissione dei dati avviene occupando e poi liberando la linea: questo corrisponde agli stati logici "Basso" e "Alto". L'occupazione della linea può essere fatta sia dall'alimentatore sia dal modulo di comando. In questo sistema, l'alimentazione dell'interfaccia non deve fare parte del modulo di comando, ma può essere collegato alla linea di controllo da uno o diversi punti. Tuttavia, non bisogna superare la corrente massima di 250mA. Quando l'alimnentatore è in stato di pausa (non c'è trasmissione di dati) al suo interno è presente una tensione di circa 16V.
Facilità di installazione
Le esigenze di DALI relative alla linea di trasmissione sono molto basse. Generalmente, si può utilizzare qualunque tipo di linea con isolamento per tensione delle condutture purchè si rispetti la differenza di potenziale ammissibile sulla linea dell'interfaccia. Essa non può superare i 2V in una linea variabile da 300m a 250m (Tabella A). Come per l'interfaccia 1...10V, i conduttori di alimentazione che quelli di controllo possono trovarsi nello stesso cavo: ad esempio, per collegare l'alimentatore DALI si può utilizzare semplicemente un cavo di 5 NYM.
| Sezione | Lunghezza |
| 2 x 0,5mm² | 116m |
| 2 x 0,75mm² | 174m |
| 2 x 1,0mm² | 232m |
| 2 x 1,5mm² | 300m |
La massima lunghezza della linea di controllo fra i due componenti DALI più distanti è 300 m. Il genere di connessione è liberamente selezionabile, a meno che all'interno dei collegamenti non sia consentito un circuito chiuso.




